adele cinesarda... 的个人资料cina sarda照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
7月25日 lunare solareora sono un pò sbronza ma non mi va di parlare di questo e dei mille risvolti di una persona sbronza, perchè ogni persona sa come sia e non gli va di sapere perchè e dove e come io eccetera eccetera.
ora
gli incontri casuali e superficiali si rivelano nella notte isole di luce
stasera
io e altre persone. tutti stachi. vanno tutti a casa a dormire
io e marghe e louis rimaniamo nonostante tutto e incontriamo un gruppo di persone che hanno appena chiuso le bancarelle. un ragazzo è del messico e nuvole, gli altri vendono roba del messico e nuvole. io, marghe e una donna iniziamo a cantare una melodia che ci viene dalla gola, una bella melodia che nessuno di noi aveva mai sentito. dolce melodia nell'ultima luna. sì, era una melodia lunare e donna come noi tre donne sotto la luna donna.
oh
e così io e la donna e marghe cantavamo e cantavamo le melodie che ci venivano in mente. ci inseguivamo l'un l'altra con la voce.
la donna poi ha cantanto una canzone bellissima che diceva di seguire i sogni ed era così dolce e pura che abbiamo applaudito tutti guardandoci.
ora, lo so che mi sembra tutto così lunare e domani col sole mi sembrerà tutto così normale, ma ma ma ma...........
7月20日 pensare pensare enon fare mai nullaLa figura umana che più gli interessava era la donna coi capelli rossi. Aveva conosciuto una ragazza coi capelli rossi e le lentiggini, che aveva un’aria semplice, con occhi penetranti. Una ragazza che ragionava in un modo che non aveva mai notato in altre persone. Gli diceva che avrebbe voluto colorarlo con una vernice arancione se lui avesse voluto. A lui sarebbe anche andato ma non vedeva come ciò sarebbe stato possibile. Forse la ragazza avrebbe usato una vernice rimovibile con l’acqua o forse non avrebbe mai avuto la voglia di colorarlo di arancione. Perché si era tagliato i capelli? Lo sapeva che sarebbe stato meno affascinante. Che schifo lavorare in quel bar dove la gente ordina solo superalcolici e si veste di bianco e di nero, dove le ragazze hanno occhi fissi e capelli lisci. Che palle dover stare in piedi. Doveva andarsene via da quella città, andare a trovare un lavoretto a Londra e mollare tutto. Che cazzo. Chissà dov’era adesso la ragazza dai capelli rossi.. Una scia di luce in questo flusso di persone che non gli andavano. Doveva andarsene, ma diceva così da tre anni. Il punto era che per andarsene bisogna fregarsene dei legami e di tutto. Bisogna andare senza guardarsi indietro, è quello il fatto. Non vale andarsene sapendo già di dover tornare. 7月18日 16 oreGomito appoggiato, mano che regge il mento. Beve birra, beve birra da sedici ore ininterrotte. La birra è la nostra linfa vitale stanotte, la birra ci ha portati lontani in sella alle nostre bici. " Da quant’è che siamo insieme?" gli chiesi " Sedici ore. Sì" "E’ dalle due di ieri pomeriggio che beviamo birra.. io non sono molto abituata, tu sei proprio un inglese" "Fumiamo del tabacco?" mi chiese e andò ad un tavolo vicino. "Dov’è andato il tuo amico?" mi domandò il barista che desiderava il mio amico "E’ andato a cercare del tabacco" risposi "Poteva chiederlo a me" disse "Ah sì?" lo interruppi maliziosamente, "posso chiedertelo io?" E così senza muovere un dito avevo una sigaretta e un accendino per accenderla. Il mio amico si era fermato a parlare nel suo splendore con i due ragazzi che gli avevano offerto il tabacco. "La ragazza è un’artista" disse appena tornato "Davvero?" "Ha studiato a Londra" Appena accese la sigaretta arrivarono le lasagne per il mio amico "Queste lasagne fanno schifo, preferisco il cibo fatto in casa" "Certo" Trovare un pasto alle sette di mattina è parecchio difficile, io avevo impiegato venti minuti per mangiare un panino stantio che avevo preso da un baracchino; lui stava mangiando lasagne del giorno prima. Uno schifo. "Andiamo?" "Sì, il conto!" Ci portarono un conto da ladri, salimmo in sella alle bici per andare verso il duomo, dove c’eravamo incontrati sedici ore prima. "Sono triste. Dopo sedici ore.." gli dissi Ci abbracciammo. "Ci vediamo prima che tu parta?" gli chiesi "Certo" rispose 7月17日 aaamento appoggiato. gomito appoggiato al mento. beve birra beve birra. ha la testa strana, va a spasso con un cane non suo per tutta la piazza di asfalto distrutto. e andando in giro gli vengono in mente idee che sembrano geniali.
un uomo di questa mia piccola città che uscendo di casa non fa altro che salutare persone, dare pacche sulle spalle, ridere.
non riuscivo a guardarlo negli occhi per più di un istante, non mi andava di essere fredda ma non volevo essere amichevole con lui.
l'altra sera mi ha detto che non viaggia da dieci anni e questa è una delle cose più tristi che una persona può dirti.
domani non ci riconosceremo per strada |
|
|